
Made in Italy: Carabinieri e Guardia di Finanza premiati per la difesa dell’identità culturale ed economica del Paese
Roma – Non è stata solo una cerimonia, ma un riconoscimento simbolico e concreto verso chi, ogni giorno, combatte per difendere ciò che rende unico il nostro Paese. Nel corso dell’evento “ID Made in Italy: Identità, Innovazione e Difesa”, promosso da ITDIFESA con il sostegno delle Istituzioni, di Asso Made in Italy e di Verum, il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e il Comando Generale della Guardia di Finanza sono stati insigniti per il loro spirito di servizio a tutela del patrimonio culturale ed economico italiano.Due fronti diversi, un unico obiettivo: proteggere l’identità del Paese, difendendo tanto i beni culturali quanto la forza economica del “saper fare” italiano.
Durante l’evento il Colonnello Paolo Befera, del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, ha posto l’accento sull’urgenza di restituire ai luoghi d’origine i beni trafugati:
«È nostro dovere garantire che l’identità culturale del Paese non venga smembrata e dispersa. Recuperare un’opera d’arte significa restituire al popolo italiano un frammento della sua memoria, della sua identità e della sua anima collettiva».
Numeri impressionanti danno la misura della sfida: la Banca Dati del Comando Carabinieri conta oggi circa 1,4 milioni di opere rubate, senza considerare i reperti trafugati con scavi clandestini e finiti nel circuito illecito internazionale dell’“Archeomafia”.
Sul fronte economico è intervenuto il Generale di Brigata Luigi Vinciguerra, Capo del III Reparto Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza, che ha ribadito la priorità del contrasto alla contraffazione e alla falsa indicazione d’origine dei prodotti italiani:
«La difesa delle produzioni tipiche, dei saperi e delle competenze italiane richiede oggi un approccio integrato, capace di unire intelligence, presidio di legalità, relazioni internazionali e consapevolezza dei cittadini».
Il Generale ha illustrato i risultati raggiunti: 194 milioni di prodotti sequestrati con falsa indicazione del Made in Italy e oltre 514 responsabili denunciati nel biennio 2023-2024. Solo nel comparto agroalimentare, oltre 24 mila tonnellate di prodotti e 1,5 milioni di litri di bevande contraffatte sono stati bloccati.
Un impegno comune
Cultura e economia, due anime della stessa identità nazionale, difese ogni giorno da chi vigila con discrezione e fermezza. Un lavoro che non si esaurisce nei numeri, ma che diventa racconto di resilienza, legalità e memoria collettiva.





